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![]() Da un'umana realtà di delusioni e orrori, viaggiando... con la penna, cerco angoli di ritrovata semplicità, gioia e freschezza. Io non sono capace di creare scenari che contemplino la violenza in qualsiasi forma, né storie intrigate con fondali di sangue, perché provo disagio e repulsione: lascio questo spazio a chi è più bravo di me e alla televisione che altro non è che l’immagine della società di oggi in cui purtroppo malvolentieri sono costretto a viverci anche se in maniera coatta. Seppur con modalità differenti, a seconda dello strumento letterario utilizzato (rappresentazione teatrale, poesia, narrativa), ho incentrato i miei lavori nell'evasione da questa realtà martoriata da troppi eventi e situazioni di paura, ingiustizia e violenza, quasi nella fuga verso un'isola esotica di libertà e tranquillità, sulla quale gli orrori dei fatti di cronaca la malinconia, il malessere diffuso e la durezza del viver d'oggi non possono approdare. la mia ricerca continua, il mio sogno. Il mio è dunque un viaggio dentro l'anima e la storia, a cogliere ciò che vale la pena strappare all'oblio o al velo grigio della unita indifferenza.È un grido silente che entra nell'anima disposta ad accogliere la rugiada anche amara delle parole del poeta e la fa tesoro, tesoro e ali per fuggire la molta bestialità di cui l'uomo troppe volte dà prova. Pagina 1 di 10 |
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